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Sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica Italiana Promotori e SponsorsMinistero per i Beni e le Attività Culturali Comitato Nazionale per le Celebrazioni del quinto centenario della morte di Andrea Mantegna Comune di Padova Assessorato ai Musei, Politiche Culturali e Spettacolo Soprintendenza per il Patrimonio Storico Artistico e Etnoantropologico delle Province di Venezia Padova Belluno e Treviso Regione del Veneto Provincia di Padova Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo Con la collaborazione di Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura di Padova Turismo Padova - Terme Euganee Con il sostegno di Gruppo AcegasAps Motia – Compagnia di Navigazione Ance Padova – Collegio dei Costruttori edili Società delle Autostrade di Venezia e Padova Fischer – Sistemi di fissaggio Media Sponsor Il Mattino di Padova La Nuova di Venezia e Mestre La Tribuna di Treviso Sponsor tecnico Arterìa La mostra è stata realizzata anche grazie alla collaborazione di tutti gli operatori dell'accoglienza di Padova e della provincia e di Centostazioni Aps Holding Spa A.t.e.r. - Azienda territoriale per l'edilizia residenziale della Provincia di Padova Famila Supermercati - Gruppo Unicomm Gruppo Coin IKEA Orchestra di Padova e del Veneto Padova Fiere Spa Sita Spa Trenitalia Zip - Consorzio Zona Industriale e Porto Fluviale di Padova La mostra è prodotta da Comune di Padova con Villaggio Globale International Mostra a cura di Davide Banzato, Direttore Musei e Biblioteche del Comune di Padova Alberta De Nicolò Salmazo, Università degli Studi di Padova Anna Maria Spiazzi, Soprintendente per il Patrimonio Storico Artistico ed Etnoantropologico delle province di Venezia Padova Belluno Treviso Progetto di allestimento Studio Architetto Mario Botta Catalogo Skira Segreteria organizzativa Settore Musei e Biblioteche, Settore Attività Culturali Ufficio stampa Villaggio Globale International Antonella Lacchin Tel. 041.5904893 www.villaggioglobaleint.it Informazioni e prenotazioni Tel. 049.20.10.023 dall’estero +39 49 2010023 www.andreamantegna2006.it |
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Mantegna e Padova 1445 – 1460Musei EremitaniIn una Padova in pieno fermento artistico e culturale, guidato dalla figura di Donatello - documentato in città fin dal 1444 - Andrea Mantegna diviene presto il massimo esponente dello straordinario processo di rinnovamento del linguaggio figurativo, all’avanguardia in fatto di conoscenze prospettiche e di cultura antiquaria, che farà della città del Santo, fino al 1460 e oltre, uno dei più avanzati centri artistici dell’Umanesimo europeo e il principale snodo di irradiamento della nuova arte rinascimentale nell’Italia del Nord. Sono anni fondamentali quelli trascorsi da Mantegna a Padova, gli anni della formazione ma soprattutto quelli della grande rivoluzione artistica di cui si farà portatore. Questo periodo cruciale, caratterizzato da un’intensissima vivacità artistica, sarà al centro della mostra “Mantegna e Padova, 1445-1460”: una mostra fondamentale e imprescindibile per comprendere il vero significato dell’arte del Mantegna, che per la prima volta riunirà le testimonianze superstiti della civiltà figurativa rinnovatasi in senso rinascimentale in quegli anni a Padova. La mostra viene realizzata grazie a generosi prestiti dalle maggiori istituzioni culturali del mondo intero: giungeranno opere da Amsterdam, Berlino, Bucarest, Francoforte, Londra, Monaco, New York, Parigi, Vienna, Washington, Venezia, Milano, Firenze, Napoli. Dipinti su tela e su tavola, sculture in pietra, terracotta e bronzo, manoscritti, disegni, stampe, codici miniati: opere straordinarie di Donatello, Bellini, Vivarini, Zoppo, Schiavone, Pollaiolo, Squarcione nonché ovviamente di Mantegna, di cui saranno presenti, tra gli altri capolavori, la bellissima Madonna con il bambino addormentato prestito degli Staatliche Museen- Gemldegalerie di Berlino, il San Marco dallo Stäedelsches di Francoforte, mai esposto prima in Italia. La mostra, allestita eccezionalmente da Mario Botta, grande firma dell’architettura contemporanea, riporterà per la prima volta a Padova opere fondamentali per la ricostruzione delle vicende di Mantegna e degli altri artisti che alla sua figura fecero riferimento, alcune delle quali mai viste in Italia come la preziosa Madonna con il bambino e angeli dello Zoppo, eccezionalmente concessa in prestito dal Louvre di Parigi, la Madonna con il bambino e il cardellino dello Schiavone proveniente da Amsterdam e i preziosi disegni del Mantegna conservati al British Museum di Londra. Ma un altro evento renderà davvero eccezionale e unica la celebrazione di Mantegna a Padova, consentendo per la prima volta di “rileggere” l’effetto dirompente che ebbe l’arte del maestro nei primi anni della sua attività, riportando in vita il capolavoro assoluto e la sua opera più rivoluzionaria: la Cappella Ovetari. Sarà infatti, possibile ammirare, dopo anni di studi e di indagini, il restauro della Cappella Ovetari - parte integrante del percorso espositivo - con la ricomposizione e la ricollocazione nel luogo d’origine di parte degli affreschi, bombardati e ridotti in frammenti (oltre 70.000) nel corso della Seconda Guerra Mondiale, nonché una ricostruzione virtuale del ciclo pittorico, che rivestiva completamente l’interno della cappella stessa. Le scoperte eccezionali per i visitatori della mostra patavina non sono finite. Un’opera straordinaria di collezione privata, che verrebbe ad integrare come autografo il catalogo del maestro patavino. E’ proprio in quest’ottica che a Palazzo Zuckermann - parte del complesso museale civico di Padova, e visitabile con il biglietto della mostra “Mantegna e Padova 1445-1460” - dal 29 settembre 2006 sarà possibile ammirare l’inedito dipinto nell’ambito di un progetto espositivo nuovissimo, per impostazione metodologica, e affascinante per quanti - studiosi e vasto pubblico - vorranno capire il lungo percorso d’indagine storico-documentaria filologica e scientifica che accompagna un’attribuzione di tale importanza. In una Padova totalmente coinvolta nell’omaggio al suo grande artista e che per l’occasione propone anche numerosi itinerari tematici legati ai tempi del Mantegna, i visitatori avranno infine modo di “curiosare” tra i documenti originali, normalmente celati e custoditi negli archivi della città, inerenti l’attività artistica e la vita privata del maestro. Nella Loggia e Odeo Cornaro dal 29 settembre 2006, la mostra Omaggio ad Andrea Mantegna, curata dall’Archivio di Stato di Padova, si esporranno atti notarili, contratti autografi, testamenti, atti giudiziari ecc. riferibili al pittore patavino, per ricostruire uno spaccato di vita artistica e sociale della città del Santo nel Quattrocento. |
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